Prezzo:
Lo sguardo escluso. L'idea di paesaggio nella letteratura occidentale
L’idea di paesaggio nasce in Europa in età moderna, tra pittura fiamminga e letteratura rinascimentale, rivoluzionando il modo in cui percepiamo e rappresentiamo il mondo.
In questo libro, Giorgio Bertone propone un viaggio nella storia dello sguardo occidentale, esplorando la prospettiva come fatto linguistico. L’autore accompagna il lettore dai verdi colli toscani di Dante al monte Ventoso di Petrarca, dall’oceano e dalle praterie di Melville al lago e al bosco di Thoreau, giungendo fino allo “sguardo escluso” de L’infinito di Leopardi, per il quale il “mirare” era talmente intenso da dissolvere la siepe e innescare l’immaginazione.
Il saggio ruota attorno alla tensione costitutiva della nostra cultura: fra visibilità e ascolto, fra dominio totalitario dell’immagine e reversibilità del mondo percepibile. Quella di Bertone è un’indagine che ci interroga sulle modalità in cui guardiamo oggi, nell’epoca del predomonio assoluto dell’occhio.
Giorgio Bertone (1949-2016) è stato un critico letterario e saggista italiano, a lungo professore ordinario di Letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Genova. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo Italo Calvino (1994), Breve dizionario di metrica italiana (1999), Il confine del paesaggio (2006) e Open blog (2012).
